I Media Digitali e la Generazione Altrove

I media digitali stanno plasmando una nuova generazione.
Il tratto comune nell’utilizzo di Web,  Social Network, forum, telefono cellulare, Instant Messaging sembra caratterizzarsi sempre di più come una forma di relazionalità “altrove”. Non un altrove definito, ma un altrove costante, ovvero una attitudine a relazionarsi con altri in un altro luogo digitale mentre lo si sta già facendo in uno specifico.

Prende forma una nuova generazione: la Generazione Altrove.

È il caso banale dell’adolescente che mentre chatta invia SMS agli amici continuando a giocare ad un videogame online.
O dell’impiegato che mentre discute di lavoro con i colleghi in ufficio, chatta su facebook e cerca una recensione sulla fotocamera digitale che intende acquistare su un forum di settore.

Non è semplice multitasking.
Con i media digitali si vive e si agisce in un contesto di relazioni agendo sempre però contemporaneamente in un altro – o altri – paralleli, a volte complementari a volte no.

Credo che la sfida che tutto ciò rappresenti per chi comunica su Internet (Aziende, Editori e Broadcaster, ecc…) sia tutt’altro che semplice.
Posso schematizzarla in pochi punti:

Tesaurizzare il contatto con l’utente della generazione altrove
È sfuggente e orientato ad un continuo cambio di contesto relazionale. Come proporgli in ogni contesto una relazione convincente?
Seguire l’utente altrove tra un medium e un altro, tra un contesto relazionale e un altro
Dimostrare, insomma, di essere un comunicatore altrove, connesso e partecipe di questo cambiamento, che frequenta i luoghi digitali in cui si spostano continuamente le relazioni della generazione altrove.
Proporre conversazioni e non più “messaggi”, nel senso pubblicitario del termine
Sviluppare una capacità di ascolto e conversazione specifica per queste nuove forme di relazionalità altrove. L’attenzione non è più esclusiva! Non dimenticare il primo punto del famoso The Cluetrain Manifesto “I mercati sono conversazioni”.

Di questi temi se ne è parlato più volte, in diversi blog, negli ultimi mesi.
La definizione delle nuove capacità comunicative nell’era della generazione altrove mi sembra però ancora incerta.
Forse è semplicemente… altrove.

Commenti (1)

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  1. [...] contesti comunicativi e relazionali e che plasma quella che ho già definito in un altro post, la Generazione Altrove. Chi in questa generazione nascente riuscirà a costruire una vera ecologia [...]

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