Google Suggest e la lunga coda

Ad Agosto 2008 Goggle Suggest è stato introdotto in google.com per arrivare a Dicembre anche nella versiona italiana del popolare motore di ricerca.

In questi mesi c’è stato un pullulare di post sui blog di tutto il mondo, dai toni allarmistici o profetici, il cui verdetto (quasi) unanime è stato:

i suggerimenti di google nelle ricerche porteranno gli utenti a cercare con chiavi di ricerca sempre più simili ai primi risultati di Google Suggest, ovvero un numero ristretto di chiavi di ricerca formate da poche parole su cui sono in competizione molti siti.

Tutto ciò potrebbe portare nel breve periodo ad una diminuizione del numero di ricerche fatte su chiavi specifiche (Es. “hotel roma stazione termini”), quelle ricerche che prese una per una non portano molto traffico ai siti, ma messe tutte assieme formano un bel numero di potenziali accessi ad un sito.
Quell’insieme che tutti gli esperti di Search Engine Optimizazion hanno chiamato fino ad oggi la “lunga coda“.

È veramente così?
Google suggest sta uccidendo la lunga coda?

Ebbene dal mio piccolo osservatorio statistico su alcuni siti con traffico discreto e su cui sono stati sviluppati da mesi servizi di posizionamento sui motori di ricerca posso dire di no.

Vi propongo un estratto da tre siti

Aumento del numero di parole chiave che hanno generato traffico verso alcuni siti

È troppo presto per smentire la profezia e affermare che la lunga coda rimarrà una valida strategia SEO per i prossimi mesi?

Commenti (1)

Trackbacks/Pingbacks

  1. [...] ciò a dispetto della profezia, già contestata, che con l’avvento di Google Suggest questa lunga coda di ricerche si sarebbe esaurita [...]

Lascia un commento